I parabeni sono sostanze chimiche presenti in molti prodotti di uso quotidiano, tra cui saponi, cosmetici e alimenti. Utilizzati come conservanti artificiali, impediscono la proliferazione di muffe e batteri, prolungando la durata dei prodotti. Tuttavia, il loro impiego diffuso comporta rischi significativi per la salute.
Numerosi studi hanno dimostrato che i parabeni interferiscono con gli ormoni tiroidei, fondamentali per il metabolismo, i livelli di energia e la regolazione dell’umore.
SALUTE DELLA TIROIDE
I parabeni agiscono come interferenti endocrini, alterando i livelli di tiroxina, l’ormone principale prodotto dalla tiroide e dell’ormone tireostimolante (Tsh), responsabile della stimolazione della ghiandola tiroidea.
Questa interferenza può influire su peso, umore e regolazione della temperatura corporea. Un’alterazione del Tsh può portare all’ingrossamento della tiroide e, in alcuni casi, alla formazione di un gozzo.
Inoltre, elevati livelli di parabeni sono stati associati a un aumento del rischio di cancro alla tiroide e alla formazione di noduli non cancerosi.
COME PROTEGGERSI
Data la pericolosità dei parabeni, è essenziale ridurne l’esposizione. Questi composti si trovano in numerosi prodotti di uso comune, tra cui detergenti per la pelle, creme idratanti, gel da barba, dentifrici e trucchi. Anche alcuni alimenti come salse, condimenti, succhi di frutta, bevande zuccherate e prodotti da forno possono contenerli.
SCELTE CONSAPEVOLI DEI PRODOTTI
Limitare l’esposizione ai parabeni richiede scelte più consapevoli. Sulle etichette possono comparire termini generici come “parabeni” o nomi specifici come metilparabene e propilparabene. È consigliabile optare per alternative prive di parabeni, leggendo attentamente gli ingredienti e scegliendo prodotti con conservanti naturali.
Sebbene le marche biologiche e senza parabeni possano avere un costo maggiore e una durata inferiore, rappresentano un’opzione più sicura. Anche ridurre il consumo di alimenti processati ed evitare imballaggi in plastica contribuisce a limitare l’esposizione complessiva.
come sottolineato dalla nutrizionista Mary Curristin di Art Health Solutions.
SOSTENERE LA DISINTOSSICAZIONE
Oltre a evitare i parabeni, supportare i naturali processi di disintossicazione del corpo può ridurne l’impatto. L’idratazione svolge un ruolo chiave: bere molta acqua aiuta a eliminare le tossine attraverso i reni. Arricchire l’acqua con limone, zenzero o menta può offrire benefici aggiuntivi.
Anche una dieta ricca di antiossidanti aiuta a contrastare lo stress ossidativo causato da tossine ambientali come i parabeni. Frutti di bosco, verdure a foglia verde, noci e semi sono ottime fonti di antiossidanti, in grado di neutralizzare i radicali liberi e ridurre l’infiammazione.
SOSTENERE LA SALUTE ORMONALE
Oltre a queste strategie, è fondamentale mantenere un equilibrio ormonale attraverso una dieta con pochi carboidrati ma ricca di grassi naturali e proteine nobili. Inoltre, anche uno stile di vita sano, con attività fisica regolare, un sonno adeguato e la riduzione dell’esposizione a tossine ambientali contribuisce al benessere ormonale.
SEMPLIFICARE LA ROUTINE DI BELLEZZA
Riconsiderare i prodotti per la cura personale e ridurre quelli contenenti parabeni può fare una grande differenza. Uno studio del 2018 ha evidenziato che un uso limitato di cosmetici riduce l’esposizione ai parabeni: le adolescenti che si truccavano quotidianamente presentavano livelli molto più alti di queste sostanze nelle urine rispetto a quelle che ne facevano un uso occasionale.
Infine, optare per prodotti naturali fatti in casa – come oli di cocco, aloe vera e oli essenziali – rappresenta un’ulteriore strategia per limitare l’esposizione ai parabeni.
Le informazioni e le opinioni contenute in questo articolo non costituiscono parere medico. Si consiglia di confrontarsi sul tema col proprio medico curante e/o con specialisti qualificati.